Ormai tutti sappiamo che l’Italia è uno dei paesi più “vecchi” del mondo insieme al Giappone e alla Germania, con un’età media di 44,5 anni e anche con un’aspettativa di vita tra le più alte al mondo. Per questo è necessario cominciare a ragionare su come invecchiare bene o quantomeno su come mettere in atto tutti
quegli accorgimenti che consentano, anche in un’età avanzata, di mantenersi in forma e prevenire le malattie.

Ecco in proposito alcuni dati e previsioni forniti da sociologi e statistici: la popolazione italiana per il prossimo futuro sarà significativamente più vecchia; infatti se nel 2015 le persone fra 0 e 14 anni rappresentavano il 13,8% della popolazione, nel 2065 si attesteranno al 12,7%. La popolazione con più di 65 anni, al contrario,
fra il 2015 e il 2065 crescerà dal 21,7% al 32,6%. La popolazione in età attiva (fra i 15 e i 64 anni), si contrarrà dal 64,6% del 2015 al 54,7% del 2065.
Sono proiezioni sul lungo periodo, quindi suscettibili senz’altro di variazioni, infatti già ora si registrano leggere inversioni di tendenza: la vita media degli italiani ha cominciato a ridursi, così come l’Unione Europea ci segnala che la vita in buona salute si accorcia. La medicina spesso riesce solo ad allungare il tempo di una
vecchiaia fragile o in condizione di non autosufficienza, ciò è causa di un notevole aumento degli anziani costretti al ricovero in casa di riposo con elevatissimi costi umani, sociali ed economici che rischiano di diventare insostenibili.

E’ partendo da queste considerazioni che l’Asp Santa Chiara con la collaborazione di Volterra Ricerche Onlus, del Consorzio Turistico Volterra Val di Cecina, dell’Associazione Alberto Sordi di Roma e con la preziosa collaborazione e supervisione scientifica del Prof. Ettore Bergamini, già Presidente della Società
Americana di Gerontologia e Direttore del Centro di biologia e patologia dell’invecchiamento dell’università di Pisa, hanno predisposto un progetto di divulgazione rivolto sia ai residenti che ai turisti, nell’ottica di una informazione utile a migliorare la propria qualità di vita, ed intesa anche come un valore aggiunto che la città
di Volterra offre ai suoi visitatori. 

Il Consorzio turistico infatti distribuirà una dispensa predisposta con il contributo del Rotary Club (distretto 2071) con l’approvazione dell’Istituto Superiore di Sanità. Un testo che insegna come difendere la buona salute e prevenire la comparsa delle malattie dell’età anziana contrastando la progressione del processo di invecchiamento biologico. Tra l’altro la dispensa è disponibile nelle lingue italiana, francese, inglese e tedesca.
Il tema è quindi come prevenire gli effetti dell’invecchiamento, un argomento che, è bene sottolinearlo, non riguarda solo persone in età avanzata, ma anche i giovani (non si direbbe, ma l’invecchiamento comincia già prima di 20 anni) e quindi verranno coinvolte anche le scuole per una piena consapevolezza della necessità
di mettere in atto stili di vita corretti per mantenersi in forma e prevenire le malattie.