Comunicato stampa CdA Santa Chiara – Servizio infermieristico

by Administrator, 26 Maggio 2021

Nella giornata di lunedì 24 maggio, la cooperativa affidataria del servizio infermieristico ha comunicato alla direzione del Santa Chiara la drastica riduzione del numero di infermieri per ragioni improvvise legate a scelte o condizioni personali di alcune operatrici.

La situazione di emergenza per la pandemia da Covid-19 ci ha obbligato non soltanto ad un costante stato di allerta per la tutela degli ospiti della Rsa, ma ha portato di riflesso anche un ulteriore problema che si sta rivelando particolarmente delicato e impegnativo in questa fase. Il Sistema Sanitario Pubblico, prima nel 2020 con l’emergenza Covid, poi nel 2021 con le vaccinazioni, ha di fatto assorbito in maniera massiccia il personale infermieristico mettendo in sofferenza non solo la RSA S. Chiara ma anche quelle di tutto il territorio nazionale come confermano i gridi di allarme lanciati già dai gestori delle Rsa sia pubblici che privati, dalle segreterie dei principali sindacati e anche dalla stessa Santa Chiara.

La struttura amministrativa di Santa Chiara, insieme alla cooperativa Idealcoop, hanno messo in atto tutte le misure possibili per assicurare la copertura infermieristica notturna, nella piena convinzione che questo sia un elemento che eleva la qualità del servizio e la sicurezza degli anziani. Pur nelle difficoltà evidenti e oggettive, il personale infermieristico era stato portato recentemente ad un numero di unità che avrebbe garantito il servizio, ciò fino a quando nei giorni scorsi la situazione come detto è precipitata.

A fronte di questa situazione il CdA si è attivato il giorno stesso in cui sono pervenute alla direzione le comunicazioni suddette e ha provveduto non soltanto a tracciare la situazione con le dovute comunicazioni formali alle istituzioni e alle autorità di riferimento, ma anche ad attuare strategie per reintegrare il personale mancante. Abbiamo inoltre operato per garantire un rapporto con i familiari degli anziani improntato alla massima trasparenza e per questo abbiamo provveduto ad informare direttamente gli stessi familiari della situazione che si era venuta a creare nostro malgrado. Da ciò sono scaturite pubblicazioni sui social fini a sé stesse e frutto unicamente di sete polemica che in un momento di tale delicatezza risultano ancora più insensate.

E’ chiaro che è una situazione talmente complessa per cui è difficile prevedere se le strategie messe in atto porteranno a risultati efficaci ed in breve tempo, ma è certo che il CdA ha ben saldo l’obiettivo di tentare tutte le strade che possano concorrere a risolvere questo problema.

Preme ricordare che la scelta di bloccare le assunzioni dirette favorendo le esternalizzazioni dei servizi e la mobilità del personale anche infermieristico è stata presa nel 2014 dal CdA allora in carica. Ed è proprio per superare questa emergenza che questo CdA ha preso una decisione diversa e recentemente ha pubblicato un avviso per l’assunzione diretta di infermieri.

Questo per chiarire e ribadire che la sospensione del servizio infermieristico notturno (in parte compensato con l’inserimento di altro personale addetto all’assistenza) è stata una scelta obbligata e particolarmente sofferta dettata unicamente dalla carenza di personale, e soprattutto che questo CdA e tutta la struttura amministrativa di Santa Chiara ed il Sindaco sono attualmente e continuamente impegnati nel mettere in atto soluzioni per il veloce reintegro del servizio.

Per questo motivo rivolgiamo a tutta la cittadinanza un appello affinché chiunque, in possesso delle adeguate professionalità possa rendersi disponibile per aiutarci a fronteggiare l’emergenza e garantire l’adeguata prosecuzione di un servizio essenziale per la comunità, contatti la direzione di Santa Chiara.

Il CdA Asp S. Chiara