La tecnologia in risposta al Coronavirus

by Administrator, 20 Marzo 2020

Santa Chiara: la tecnologia in risposta al Coronavirus

Il Coronavirus sta mettendo tutti a dura prova: cambiano le abitudini, si riducono o si annullano i rapporti sociali, le conseguenze economiche saranno pesantissime e tutti concordano che niente sarà come prima.

Quello delle case di riposo è comunemente considerato – a torto – un mondo marginale, spesso dimenticato, riportato all’attenzione solo per mettere in evidenza i disagi e in questi tempi difficili il contagio da Coronavirus registrato in alcune residenze per anziani del Nord Italia, con effetti talvolta devastanti.

A Santa Chiara si cerca di far fronte con tutti i mezzi disponibili all’isolamento in cui sono costretti gli oltre 70 anziani in questo periodo a causa delle seppur necessarie disposizioni regionali e nazionali. Gli operatori stanno danno il massimo pur tra le difficoltà e le carenze ben conosciute, e una mano può arrivare anche dalla tecnologia.

Non sono infatti più praticabili la classica tombolata o la ginnastica di gruppo (fisioanimazione) o i Pranzi di Babette, in quanto in troppi si verrebbero a trovare a distanza ravvicinata contravvenendo quindi prime e più elementari disposizioni, o più semplicemente si dovrà fare a meno anche di una chiacchierata con parenti e amici in quanto la struttura dall’8 marzo è completamente chiusa ai visitatori.

E allora diamo spazio alla tecnologia. Videochiamate, foto e telefonate su whatsapp sono un modo efficace per mettere in qualche modo gli anziani in condizioni di mantenere i rapporti con l’esterno. Gli operatori e il servizio educativo-animativo in particolare hanno ormai ampiamente collaudato questo sistema di comunicazione. I familiari sorridono, magari anche un po’ si commuovono e ringraziano nel vedere i propri congiunti in foto o anche sentirli in videochiamata. Chissà se in un prossimo futuro avremo degli anziani “tecnologici”. Comunque è un modo anche questo per far fronte ad un momento difficile la cui durata ad oggi non si può prevedere, cercando di dare un tocco di umanità in più all’assistenza e confidando in tempi migliori.

Asp S. Chiara